Due ruote di felicità

  • Ti ritrovi a sostare davanti alle vetrine di un negozio di biciclette, a contemplare le scintillanti e tecnologiche due ruote esposte?

  • Guardi con un senso di invidia la ragazza che sfreccia per la via sulla sua city bike, più veloce di ogni mezzo motorizzato, pubblico o privato?

  • Passi in auto due ciclisti che pedalano affiancati sotto il sole di primavera. In altri momenti li avresti mandati a quel paese, perché occupano tutta la corsia. Invece gli lasci spazio e rallenti. Vorresti essere al loro posto?

  • Cammini su un sentiero e ti sorpassa una famiglia in mountain bike. Un bimbo pedala sul “cammellino, agganciato alla bici del padre: hai l’impressione che nella tua infanzia sia mancata un’esperienza del genere?

Se rispondi sì a tutte queste domande, è venuto il momento per programmare un viaggio in bicicletta. 

Ammettilo. Vorresti anche tu sentire il vento nei capelli, vedere le tue gambe tornite che salgono sui pedali ad affrontare una salita, ma non credi di essere in grado. Saranno vent’anni che non sali su un sellino. Forse non hai nemmeno una bici, né sapresti come orientarti nell’acquisto. Ecco allora i nostri consigli su come diventare cicloviaggiatore in sette punti.

  1. In bici per un giorno. Programma un fine settimana in Lombardia, Emilia, Trentino o in Alto Adige, dove puoi facilmente affittare una bici ibrida e pedalare per almeno un giorno sulle facili e protette ciclabili regionali lungo i fiumi. In alcuni casi puoi prevedere il rientro in treno al punto di partenza. Sul sito del Movimento Lento, trovi tutte le informazioni sui grandi percorsi ciclabili (www.movimentolento.it).

  2. Conosci la tua bici. Se sei completamento digiuno di cognizioni tecniche sul funzionamento del mezzo, e soprattutto del cambio, o se non hai idea di come si sostituisca una camera d’aria forata, partecipa a un corso introduttivo. Nelle ciclofficine e in ambito associativo si organizzano corsi e serate, dove potrai conoscere potenziali compagni di viaggio. Sul sito della FIAB, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (www.fiab-onlus.it) trovi informazioni utili.
  1. In bici per tre giorni. Poiché l’esperienza della pedalata di un giorno su pista ciclabile sarà sicuramente stata esaltante, programma un fine settimana o tre giorni di viaggio, sempre su pista ciclabile. Ti renderai conto, in questo modo, che per stare in bici per più di un giorno ci vuole un buon allenamento alla sella… ma non preoccuparti, il male al sedere passa velocemente e se si sale in bici regolarmente, sparisce del tutto senza alcuna conseguenza.
  1. Compra una bici. Se vuoi usare la bici per viaggiare, non servono mezzi troppo costosi. Le bici ultraleggere e supertecnologiche piacciono a chi fa competizione, a chi tiene l’occhio incollato al tachimetro e al cardiofrequenzimetro. Ma tu vuoi guardare il paesaggio e fermarti nelle osterie. Pertanto, fatti consigliare su un mezzo dignitoso, robusto, affidabile, ma che non costi migliaia di Euro.
  1. Usa la tua bici. Abituati a pedalare anche in città, per andare al lavoro, per le piccole spese e commissioni. L’uso regolare garantisce l’abitudine alla sella e un buon allenamento di base.
  1. Vestiti da cicloviaggiatore. Acquista l’abbigliamento tecnico indispensabile e irrinunciabile: pantaloncino imbottito e maglietta tecnica. Esistono modelli di taglio femminile, decisamente trendy. E poi una giacca tecnica per la pioggia. I capi da bici sono in genere aderenti, per limitare l’attrito del vento. Non risparmiare sul casco, che devi sempre indossare per tua sicurezza. Se viaggi in bici per conoscere, non sono indispensabili calzature tecniche, ma vanno benissimo scarpe da ginnastica con suola robusta e rigida, possibilmente tassellata se vai su sterrati.
  1. Attrezza una bici da grande viaggio. Se vuoi viaggiare, non potrai fare a meno di allestire sulla tua bici un portapacchi con due borse laterali posteriori e un bauletto al manubrio. Meglio le borse dello zaino, che con la posizione leggermente curva che si assume in bici, a lungo andare diviene scomodo. Con questa dotazione puoi programmare viaggi anche lunghi con tutto quello che serve.

Camilla Torelli

Se ancora non ti fidi delle tue competenze, o non hai tempo di organizzare un viaggio, SloWays ti fornisce tutto il supporto e la logistica, compreso farti trovare il mezzo a noleggio nel luogo di partenza. E ci facciamo carico anche del servizio di trasporto bagagli. Con il nostro partner Dutch Bike Tours, ti consigliamo come meta l’Olanda, dove i dislivelli sono minimi e la grande cultura del viaggio a due ruote in quel Paese consente a te e alla tua famiglia un’esperienza in tutta sicurezza e tranquillità.